Attesa per Pasqua l’offerta Sky-Telecom

La tanto chiacchierata offerta che dovrebbe portare i contenuti di Sky sulle infrastrutture di rete fissa di Telecom potrebbe debuttare dopo Pasqua. A confermare la data di aprile è stato Marco Patuano, l'amministratore delegato di Telecom Italia, intervistato su Repubblica da Giovanni Pons. Un decoder My Sky appositamente progettato renderà possibile anche per chi non dispone di un'antenna satellitare ma ha un'offerta in fibra di Telecom Italia l'accesso al catalogo di Sky.

Telecom diventa Tim dal 1° maggio, addio al canone fisso da 18,54 euro

Dal 1° maggio 2015 Telecom diventerà Tim non solo per la telefonia mobile e Internet, ma anche per la telefonia fissa. E con il nome cambieranno anche tariffe e fatturazione. Sparisce (almeno sulla carta) il famigerato “canone Telecom” da 18,54 euro, ma le bollette da bimestrali diventano mensili, come quelle dei cellulari. Altroconsumo avverte: i nuovi piani tariffari proposti dall’operatore possono essere vantaggiosi per alcuni, ma rappresentare un aumento per altri. vai sul SITO per approfondire.

Windows 10 con OneDrive integrato

OneDrive, il servizio di Microsoft basato sul Cloud Computing per la sincronizzazione multi-dispositivo dei contenuti in remoto, potrebbe diventare una delle piattaforme integrate in Windows 10, il nuovo sistema operativo che l'azienda californiana dovrebbe presentare in versione definitiva entro l'estate dell'anno corrente.n OneDrive integrato dovrebbe semplificare le operazioni di backup e restore rendendo le omologhe procedure locali non più necessarie; del resto un approccio del genere è stato già seguito dalla Mela Morsicata su iOS e Os X con iCloud e da Mountain View con GDrive sulla sua piattaforma Chrome OS per i portatili Chromebook.

Sicurezza informatica, ben 16milioni di dispositivi sono spiati

NEW YORK (WSI) – Crescono le minacce alla sicurezza su terminali mobili e fissi e sulle reti di comunicazione, che mettono in pericolo la privacy e le informazioni personali e aziendali. Lo rivela uno studio Alcatel-Lucent secondo cui sono 16 milioni i dispositivi mobili su scala mondiale infettati da "malware", usati dai cybercriminali per spiare persone e aziende, rubare le informazioni, operare attacchi Denial of Service (DoS) nei confronti di aziende e governi, effettuare truffe bancarie.

Allerta informatica, online 75 milioni di virus

Col terrorismo che si dota di mezzi sempre più all’avanguardia anche l’informatica diventa un campo di battaglia. E da questo punto vista c’è da registrare l’allarme che viene dalla società di sicurezza informatica Panda secondo la quale il numero di minacce online si è quasi triplicato in un anno,basti pensare che nel 2014 sono stati rilevati 75 milioni di ceppi di malware, più del doppio rispetto al 2013.. Aprofondimenti sul SITO

mercoledì 7 maggio 2014

Per Symantec gli antivirus sono ormai morti

"Gli antivirus sono morti". A rendere questa dichiarazione non sono i responsabili di un'azienda qualunque. Le parole sono stati infatti pronunciate da Brian Dye, uno dei manager di spicco diSymantec che da oltre trent'anni sviluppa e commercializza soluzioni per la protezione dei sistemi informatici, sia sul versante privato che in campo professionale ed aziendale. "Riteniamo che il business degli antivirus non sia più remunerativo", ha aggiunto Dye.

Una presa di posizione netta che anticipa le prossime mosse di Symantec. L'azienda che, negli anni passati, ha potuto costruire le sue fortune proprio sui software antivirus di tipo tradizionale, sta quindi pensando ad una riorganizzazione completa incentrando le sue attività soprattutto sulle soluzioni destinate a professionisti ed imprese.

Il segmento di mercato degli antivirus installabili sui singoli personal computer forma tutt'oggi il 40% dei ricavi di Symantec che però appare determinata a rivedere di sana pianta il suo core business.

"Gli antivirus riescono a rilevare e bloccare il 45% degli attacchi", ha rilevato Dye. È quindi necessario che l'antivirus evolva ancora diventando un oggetto capace di rilevare attacchi mirati e non solamente le minacce operative su vasta scala.
Che l'approccio basato sull'impiego delle firme virali fosse ormai da tempo superato, lo abbiamo più volte fatto presente. Per questo motivo, sempre più produttori stanno guardano a meccanismi di rilevazione delle minacce che poggiano sull'analisi comportamentale e sull'"intelligenza collettiva".

Symantec non abbandonerà, almeno nel breve termine, la linea di prodotti Norton ma inizierà a proporre strumenti e servizi di consulenza con l'obiettivo di aiutare le aziende a prevenire gli attacchi ed a capire nel dettaglio come essi possano essere avvenuti, nel caso di incidenti.

Leggendo fra le righe, insomma, Symantec dovrebbe sempre più concentrarsi sulla commercializzazione di soluzioni che consentano di proteggere l'intera rete locale ed i singoliendpoint usando un approccio complessivo con una visione globale del problema sicurezza. La protezione deve quindi necessariamente spostarsi dalla singola macchina (si pensi agli antivirus tradizionali) all'intera infrastruttura applicando una tecnica di rilevamento delle minacce ed immediata risposta.

Il supporto di Windows 8.1 terminerà il 13 maggio... per chi non ha installato l'Update 1

Windows 8.1 è il sistema operativo rilasciato più di recente da parte di Microsoft (fine agosto 2013) che sarà supportato fino al mese di gennaio 2023 (supporto "extended). Perché si parla, allora, di una possibile imminente fine del supporto, addirittura a maggio 2014?

Il motivo è semplice. Come più volte confermato dai tecnici di Microsoft, chi non avrà installato, in Windows 8.1, l'aggiornamento Update 1 - rilasciato ad inizio aprile - non potrà più ricevere alcun update (Microsoft, Windows 8.1 Update è un aggiornamento obbligatorio).

Evitando l'installazione del pacchetto Windows 8.1 Update (KB2919355), il prossimo 13 maggio - data del "patch day" mensile di Microsoft - i possessori di sistemi Windows 8.1 non vedranno arrivare alcun aggiornamento attraverso Windows Update.
Nella nota ufficiale di Microsoft, si legge infatti: "(...) ciò comporterà che gli utenti di Windows 8.1 - a partire dal patch day di maggio 2014 - dovranno avere installato Windows 8.1 Update. Se il pacchetto Windows 8.1 Update non dovesse risultare installato, tutti gli aggiornamenti successivi(distribuiti a partire dal 13 maggio ed in date successive, n.d.r.) saranno considerati come <<non applicabili>>".

Chi non si fosse ancora attivato, quindi, è bene che provveda ad installare il pacchetto KB2919355 (Windows 8.1 Update) sul proprio sistema Windows 8.1 in vista dell'imminente "patch day" di maggio.

In caso di errori e problemi durante l'installazione di Windows 8.1 Update, è possibile fare riferimento al nostro articolo Errori durante l'aggiornamento a Windows 8.1 Update.

I problemi di Internet Explorer

Non è la prima volta in assoluto: già nel 2010 Francia e Germania, in presenza di un bug nel browser di Microsoft, diramarono una simile raccomandazione, quando i due importanti Paesi europei sconsigliarono di usare IE. Oggi l’allarme si ripete, ma a scendere in campo sono USA e UK. Stati Uniti e Gran Bretagna insistono, dopo la scoperta del bug in tutte le versioni di Internet Explorer: il governo americano e del Regno Unito chiedono lo stop dell’uso di Internet Explorer (IE) finché Microsoft non rilascia la patch per risolvere la grave falla nel suo browser.
Individuata lo scorso 26 aprile, il problema affligge tutte le versioni di Internet Explorer dalla 6 alla 11 (quindi, 55% degli utenti Internet a livello globale, secondo NetMarketShare). Ma soprattutto la falla riguarda gli utenti di Windows Xp, il sistema operativo che Microsoft ha mandato definitivamente in pensione, dopo oltre 12 anni di carriera: il supporto tecnico è scaduto lo scorso 8 aprile, e ciò significa che gli utenti di Xp non riceveranno più patch, e potranno fare affidamento solo sui software di sicurezza. Se proprio gli utenti di Xp sono impossibilitati all’aggiornamento in tempi brevi, devono cambiare browser, passando a Google Chrome o a Mozilla Firefox.
Falla su tutte le versioni di Internet Explorer, dalla 6 alla 11
Falla su tutte le versioni di Internet Explorer, dalla 6 alla 11
Ieri il Dipartimento di Sicurezza nazionale degli Stati Uniti e un’agenzia governativa britannica hanno lanciato l’allarme, dopo che Microsoft ha confermato che la falla nel suo browser è già stata sfruttata per ”limitati e mirati” cyberattacchi. Aspettando la patch, il governo USA e UK non hanno dubbi: cessare di usare IE, scaricare un browser alternativo e tornare a Internet Explorer solo dopo che Microsoft avrà rilasciato l’aggiornamento di sicurezza. In effetti la vulnerabilità zero-day, scoperta su tutte le versioni di Internet Explorer, può permettere a malintenzionati di guadagnare i pieni permessi degli utenti sui computer, consentendo loro di installare programmi, vedere e cancellare dati, il tutto solo visitando certi siti. La falla permette esecuzione di codice da remoto.
Al momento sembra che gli attacchi si concentrino sulle versioni più recenti di Explorer (9-10-11) e che l’obiettivo preferito siano le finanziarie e gli uffici governativi affinché la falla sia sfruttabile è sempre necessario l’aiuto dell’utente legittimo di un computer che deve collegarsi in qualche modo a un sito in grado di sfruttarla. Vive preoccupazioni anche nel nostro Paese, da un lato per la scarsa educazione alla sicurezza, dall’altro per la condizione in cui versano infrastrutture e risorse informatiche della PA.

martedì 8 aprile 2014

Masterizzare in modo semplice con CdBurnerXP

Masterizzare con CdBurnerXP
Ormai tutti (o quasi) sanno come si effettua una masterizzazione di dati su disco ...
Quest'oggi vogliamo infatti fornire a tutti quanti una guida all'uso di un programma gratuito e disponibile anche in italiano che ha tutto quello che serve per masterizzare dati su supporti ottici con ottimi risultati e senza occupare il vostro sistema con troppe risorse.
Il software si chiama CDBURNERXP ed è prodotto da Andri G. Johannsson - Artwork & Icons, ed è scaricabile dal seguente sito.
Ed ecco uno screenshot del logo del software.
Al momento della stesura di questo articolo siamo di fronte alla versione 4 ma cio' non implica che quanto mostrato diventerà per forza obsoleto nelle prossime versioni dato che il principio di funzionamento rimarrà più o meno lo stesso....specifichiamo però che si tratta di una guida di base, introduttiva e non definitiva....
Prima di iniziare vorrei invitare coloro che sentissero il bisogno di approfondire l'argomentomasterizzazione a leggere un nostro vecchio corso che ne spiega in modo semplice i fondamenti teorici e tecnici.... l'articolo in questione lo trovate al seguente link
....per questo vecchio corso specifichiamo invece che alcune cose sono diventate obsolete (La versione dei softwares mostrati non è più attuale e le tecnologie sono andate avanti nel frattempo), ma sicuramente la parte teorica è ancora valida...
Come si presenta CdBurnerXP:
Avviando CdBurnerXP la prima schermata che compare all'utente è quella in cui viene chiesto cosa vogliamo fare.....
Le scelte possibili sono:
  • Disco Dati
  • Disco Audio
  • Masterizza immagine ISO
  • Copia disco
  • Cancella disco
Anche se sotto ogni azione è possibile leggere una descrizione della stessa, vediamo di capire meglio le differenze tra le varie azioni ...
  1. Disco Dati: Scegliendo questa opzione sarà possibile scrivere qualsiasi tipo di files...testi, MP3, video di vario tipo, documenti, immagini... Scegliere questa opzione equivale a poter scrivere qualsiasi tipo di dato sul supporto senza alcun filtro.
  2. Disco Audio: Questa opzione è appositamente studiata per creare CD musicali, sia da MP3 che da altri formati. I dati che verranno inseriti in coda per la scrittura sul disco saranno riconvertiti nel classico formato conosciuto come "CD Musicale per auto", dove le tracce audio avranno estensione .CDA... In sostanza quindi va scelta quando si cerca di convertire files di tipo audio verso il formato che da sempre esiste per i cd musicali.
  3. Masterizza immagine ISO: Opzione mirata a convertire in un CD installabile una immagine virtuale creata da un disco originale....ad esempio....se ho un disco originale di un software, di un gioco o di altro, posso creare un'immagine virtuale, cioè un singolo file, (appunto un file .ISO tra i tanti possibili)...una volta in possesso di questa immagine è possibile rimasterizzarla, ricreando una copia di quello che era il disco originale...
  4. Copia disco: Come è facilmente intuibile fa una copia diretta da un disco ad un altro dello stesso tipo (da CDROM a CDROM oppure da DVDROM a DVDROM)
  5. Cancella disco: Anche questa opzione è di facile comprensione....cancella i dati scritti ma solo su CD o DVD riscrivibili....ricordo a tutti che i dischi riscrivibili possono essere scritti molte volte ed hanno la dicitura RW che sta per rewritable, ossia riscrivibile.
Questa maschera di scelta facilitata compare in automatico all'avvio del programma...
...una volta fatta la scelta la schermata che si presenta è tipica di ogni software di masterizzazione, ma comunque sobria e pulita...vediamo le varie possibili azioni .
DISCO DATI 
Oltre ad un navigatore in alto con tutte le maggiori e più utili funzioni supportate, troviamo l'immancabile finestra suddivisa in 4 parti....una alta e l'altra bassa...vediamo nel dettaglio cosa rappresentano e cosa visualizzano....
Parte superiore:
  • Sinistra: esplora il contenuto dei dischi del vostro computer
  • Destra: visualizza il dettaglio della cartella selezionata....
Parte inferiore:
  • Sinistra: esplora il contenuto del CD-DVD che sti sta per creare
  • Destra: visualizza il dettaglio della cartella selezionata...
Per aggiungere files o cartelle alla compilation, è sufficiente selezionare cio' che si desidera aggiungere al disco e trascinare il tutto nel riquadro in basso a destra, o più semplicemente, cliccare sul bottone AGGIUNGI dopo avere selezionato gli oggetti 
Come è possibile vedere, una barra verde indicante un valore percentuale indica, in caso di presenza del disco vergine nel masterizzatore, quanto spazio stiamo occupando con la selezione efffettuata e quando libero ne rimane ancora... Si tratta di una previsione per fare capire al volo se abbiamo aggiunto troppi dati rispetto alla capienza del disco vergine... (nell'esempio non avevo inserito alcun disco vuoto, per cui viene riportata la voce NESSUN DISCO e il valore percentuale riporta semplicemente il valore dei Megabyte occupati dalla selezione effettuata.)
A questo punto, se i dati da masterizzare sono stati aggiunti, è possibile terminare l'operazione cliccando sul bottone MASTERIZZA, visibile nella barra di centro.....funzione raggiungibile anche tramite il menu testuale in alto alla finestra DISCO-->MASTERIZZA DISCO, o ancora più velocemente con la combinazione di tasti CTRL + B.
In qualsiasi modo si agisca, al momento del lancio del comando di masterizzazione viene presentata una maschera per permettere la scelta delle opzioni di masterizzazione.
La maschera è molto sobria e permette inizialmente 3 scelte ...
  • Lasciare il disco aperto: Consente di aggiungere altri files successivamente al processo di masterizzazione...il disco viene lasciato "aperto" per aggiunte successive anche se non si tratta di un CD riscrivibile.
  • Finalizza disco: Dopo il processo di masterizzazione, nessun files potrà più essere aggiunto anche se avanza spazio sul disco....quest'ultimo viene chiuso in maniera definitiva.
  • Seleziona settaggi avanzati: Mostra alcuni settaggi avanzati a scelta dell'utente.
 La sezione che ci interessa di più è Seleziona settaggi avanzati. Vediamo di capire cosa permette di fare...ecco la maschera che compare scegliendo questa opzione...
Vediamo i vari riquadri...
  • Velocità di scrittura: Indica la velocità con la quale il laser del masterizzatore tenterà di incidere i dati sulla superficie del disco... I valori minimo e massimi dipendono dal tipo di masterizzatore in nostro possesso e successivamente a questo anche dal tipo di supporto utilizzato. Consigliamo di non spingersi mai alla massima velocità ma di stare leggermente al di sotto di essa onde evitare il più possibile errori di scrittura. Per i CD Musicali (che vedremo dopo) è opportuno scegliere la velocità più bassa tra quelle disponibili poichè si tratta di dati particolari che risentono spesso di una velocità troppo sostenuta.
  • Numero di copie: Questa voce è autoesplicativa ed indica quanti dischi vogliamo incidere con i dati selezionati.
Metodo di Scrittura:
  • Disc-at-Once (DAO): Questo tipo di opzione va selezionata quando si intende masterizzare un contenuto in una volta sola, senza permettere successive aggiunte. E' inoltre l'unico metodo che consente di usare le proprietà CD-Text per le tracce (cioè il riconoscimento dei titoli negli impianti hi-fi moderni).
  • Session-at-Once: Permette di masterizzare per sessioni distinte....è possibile aggiungere una sessione con dei dati oggi, quindi rimasterizzare una seconda sessione con dati diversi domani ecc.ecc.....fino al completamento del disco.
Opzioni di masterizzazione:
  • Usa protezione buffer: Utilizza una procedura che previene l'esaurimento del buffer di masterizzazione, ossia quel particolare insieme di "dati di scorta" che vengono mantenuti costantemente in memoria e rilasciati al fine di favorire un processo di scrittura nel quale non vi siano momenti morti o di assenza di dati.... il flusso è cosi costante e la masterizzazione fluida.
  • Simula il processo di masterizzazione: Con questa opzione i dati verranno prima scritti virtualmente e non fisicamente....in caso di errore la masterizzazione vera non sarà portata avanti prevenendo un possibile errore, spesso dovuto a velocità troppo sostenute o a problemi del supporto.
  • Arresta il pc al termine dell'operazione: Se si desidera che terminata la masterizzazione il sistema operativo venga chiuso selezioniamo questa voce...utile quando si lancia una masterizzazione e dobbiamo allontanarci da casa...
  • Espelli il disco dopo la masterizzazione: Come è ovvia fa aprire lo sportellino del masterizzatore al termine del processo di scrittura.
  • Verifica i dati sul disco dopo la scrittura: Con questa opzione selezionata, una volta che i dati sono stati scritti verrà avviato un processo di verifica che controllerà l'uguaglianza dei dati scritti sul disco con quelli originali...Se i dati differiscono anche in misura minima, si ottiene un messaggio di errore. Questa opzione è utile per assicurarsi che la copia effettuata sia una copia fedele al 100% dell'originale.
Imposta etichette:
  • Serve essenzialmente per creare le etichette del volume, ossia far comparire l'autore, l'applicazione che l'ha creato, l'editore, assegnare il copyright e simili....non è una cosa essenziale ma serve in qualche modo a dare un tocco di professionalità in più....Inserire il nome del disco ad esempio consente di visualizzare quel nome al momento dell'inserimento nel drive al posto di un più sgradevole DISCO DATI.
Opzioni di boot
  •  Questa è un'opzione un po più avanzata delle altre e consente di ottenere un disco ROM con il quale è possibile far avviare il sistema operativo dato che contiene tutti i dati e i files necessari per raggiungere questo scopo...
Cliccando su RENDI IL DISCO AVVIABILE saranno abilitate le varie opzioni... un testo che riporta ad una pagina web spiega meglio come usare questa funzione e mette a disposizione dei files immagine già pronti da includere, dato che va scelto proprio un file immagine per poter adoperare questa opzione...
Per chi fosse interessato a creare questo tipo di disco avviabile, consiglio di cliccare sul testo in blu della finestra, scaricare l'immagine e includerla nel box SELEZIONARE IL PERCORSO DELL'IMMAGINE DI BOOT.
In questo modo in definitiva, si ottiene un disco che oltre ai dati da noi scelti per essere masterizzati, ha anche la possibilità di fare da disco di avvio.


 DISCO AUDIO
Scegliendo di masterizzare un disco audio la schermata principale del programma si adatta all'azione da compiere e cambia leggermente...
Il principio è sempre il solito, basta navigare tra le directory del proprio sistema nella parte in alto a sinistra, scegliere i files musicali nella parte in alto a destra e trascinarli verso la parte sottostante (o cliccare sul bottone AGGIUNGI).
Come vedete c'è anche una piccola maschera volante che fa da player multimediale, per ascoltare i brani prima di aggiungerli alla compilation...
Ricordo che in caso di copia di files musicali, siano MP3 o di altro tipo, è sempre buona cosa masterizzare a bassa velocità.
MASTERIZZA IMMAGINE ISO
Questa opzione, come già accennato, è utile per masterizzare un CD/DVD partendo da una immagine digitale in formato .ISO
Basterà scegliere l'ubicazione dell'immagine .ISO sul proprio sistema e scegliere i parametri di masterizzazione.
Le opzioni sottostanti la scelta del file .ISO sono di facile comprensione e già in parte descritte nei precedenti paragrafi dell'articolo per cui non mi dilungherò oltre....
Una volta pronti basterà cliccare sul bottone MASTERIZZA per dare il via al processo di scrittura, che ricreerà il disco come copia fedele dell'originale da cui era stata estratta l'immagine...
Il vantaggio di creare immagini virtuali è di poter disporre di un file compresso e facilmente portabile a fini di backup.
COPIA DISCO
Questa opzione di masterizzazione come è facile intuire fa una copia diretta dal disco originale al disco vuoto. 
Viene richiesto se copiare un CD AUDIO oppure un CD DATI...come già descritto i due processi sono differenti in termini di algoritmo....Cliccando per esempio su COPIA DATI, comparirà la schermata per la scelta della sorgente e della destinazione.
Ovviamente metteremo come destinazione il masterizzatore con inserito il disco vuoto e come originel'unità dove abbiamo messo il disco da duplicare.
La velocità di scrittura come al solito è a vostra discrezione...
Per la copia di un disco audio la procedura è la medesima anche se la maschera è leggermente diversa....si può solamente selezionare l'origine e la destinazione.
CANCELLA DISCO
Opzione valida solamente per i disco riscrivibili (CD RW e DVD RW) ....questi supporti infatti permettono numerosi processi di scrittura e cancellazione
Ovviamente il disco da cancellare deve essere inserito nel masterizzatore.....
E' possibile scegliere 2 metodi di cancellazione
  • Veloce: Opera una cancellazione dove i settori del disco vengono marcati come "liberi per scrittura" ma in realtà non vengono fisicamente cancellati. La procedura è molto rapida e se non importa cancellare veramente i dati preesistenti va benissimo.
  • Sicurezza (Per dati riservati): Questa opzione opera una cancellazione ad un livello più prodondo e per tanto è più lenta della prima, ma la sicurezza dell'eliminazione dei dati è molto più elevata.
In entrambi i casi un messaggio di conferma sarà mostrato all'utente in modo da prevenire l'accidentale cancellazione dei dati.
OPZIONI E FUNZIONI ACCESSORIE
Dopo avere visto le principali caratteristiche di CdBurnerXP, vediamo ora alcune operazioni accessorie tra cui le impostazioni generali per la lingua, la possibilità di stampare delle copertine ed altre ancora.
Stampa delle copertine:
Una funzione carina e sempre utile in un programma di masterizzazione è quella che permette di stampare le copertine per CD/DVD.... CDBurnerXP dispone di questa funzione, raggiungibile dal menuFILE--> STAMPA COPERTINA
Si aprirà una schermata molto semplice che sostanzialmente richiede di inserire il percorso per l'immagine di sfondo, un titolo per il disco, e le dimensioni della copertina.
Nel caso in esempio ho scelto (per prova) di crere una copertina per una custodia CD standard, ho dato un titolo ed ho scelto l'immagine cliccando sul bottoncino con i 3 puntini nel riquadroSELEZIONARE IMMAGINE PER LA COPERTINA ANTERIORE:
Una volta scelta l'immagine è possibile ottenere anche un'anteprima
Opzioni del programma:
CdBurnerXP può essere configurato sotto vari aspetti, a partire dalla lingua usata per l'interfaccia a funzioni più o meno importanti... 
Alle opzioni si accede dal menu FILE-->OPZIONI.
Ecco la schermata delle opzioni
Nella scheda Impostazioni Generali è possibile impostare la lingua....notare che per vedere le impostazioni applicate è necessario riavviare il programma.
E' possibile scegliere una cartella per i dati temporanei, cioè tutti quei files creati durante le varie operazioni da cdburnerxp e che poi vengono cancellati automaticamente al termine delle operazioni...
Se non si specifica un percorso personalizzato, CdBurnerXP utilizzerà una sottocartella presente nella directory di installazione principale.... talvolta può però essere utile specificare un percorso diverso in caso di mancanza di spazio.
L'opzioni Richiedere come masterizzare il disco dati è importante per avere la maschera di scelta in fase di avvio...
Anche scarica ed installa aggiornamenti automaticamente è bene che sia selezionato cosi da avere la versione più aggiornata sul proprio pc.
Vediamo la seconda scheda..
Nella scheda Opzioni dati è possibile inserie un'etichetta per il disco, ossia come si chiamerà il disco ...è un'opzione di default che può essere cambiata quando si vuole...
Gli altri box vanno lasciati cosi come sono...
Vediamo l'ultima scheda delle opzioni....
Nella scheda Opzioni audio è possibile impostare alcune opzioni per i cd musicali...
Consiglio di impostare su Utilizza Track Gain oppure Album Gain se non disponibile, in modo che il volume sia impostato su un livello che sia giusto per tutte le tracce....
Se non si è sicuri di questa opzione è possibile lasciare impostata quella di default.
In generale possiamo comunque dire che le opzioni già presenti di default possono andare bene per un uso funzionale del programma...sta a voi modificare qualche voce in base alle proprie esigenze.
Per questa guida di base è tutto...spero che sia di vostro gradimenti e soprattutto che vi sia stata utile a padroneggiare i principi della masterizzazione attraverso un semplice e gratuito software...
Grazie per l'attenzione
 fonte http://www.pcprimipassi.it/

giovedì 20 marzo 2014

Virus Finanza: Computer che NON si avvia in modalità provvisoria

Virus Finanza: Computer che NON si avvia in modalità provvisoria

Il mio metodo come molti altri con la nuova versione del virus finanza sembra che non funzioni, per il semplice fatto che il virus ora e strutturato diversamente ed è molto più potente, oggi ho per le mani un computer infettato da questo virus vedrò di capire cosa si può fare per risolvere il problema
Dopo aver provato molte procedure ho riscontrato che la più efficace è di fare una
scansione con antivirus prima che Windows si avvii, questo appunto perché il virus
Finanza non ci permette di entrare nel sistema ne in modalità provvisoria che normale.

Il software è kaspersky-rescue dalle mie prove è riuscito a far avviare ancora Windows !!
Scarica il cd formato ISO di kaspersky-rescue [LINK] >

Come funziona kaspersky-rescue ?
Prima cosa dovete impostare il computer con avvio da CD e dopo dovete avere una connessione funzionante perché il programma prima di fare la scansione cercherà gli aggiornamenti in rete.

Procedura: Inserite il CD e premete il tasto di spegnimento "Power" per 5 secondi forzando la spegnimento ora riaccendete il computer normalmente > se avete impostato correttamente il BIOS si avvierà automaticamente il CD kaspersky-rescue > dal menù delle lingue che si presentera scagliete la lingua che volete (consiglio Inglese) > premete 1 e dal menù che si evidenzierà selezionate > Kaspersky Rescue Graphic Mode > inviate > attendete e quando si aprirà la schermata del Rescue Disk > aprite My Update Center in pratica dovete aggiornare l'antivirus prima di avviare la scansione > cliccate su > Start Update e quando il programma avrà finito l'aggiornamento spostatevi ancora su > Objects Scan > vedrete tre opzioni consiglio di spuntarle tutte prima di far partire la scansione cliccando su > Start Objects Scan > quando la scansione sarà finita e avrete eliminato i virus cliccate in basso a sinistra sulla prima icona nella barra delle applicazioni > si aprirà un menù > scegliete > Shutdown (spegni) confermate con > Yes

 Menù Lingue
 Premete 1
 Kaspersky Rescue Graphic Mode
 My Update Center
 
Objects Scan

Nota: La scansione è abbastanza lunga ci vorrà circa un'ora ma ovviamente il tempo dura a seconda della dimensione del vostro disco fisso.

Come rimuovere il cd che prima che si avvii di windows ?
Accendete il computer pronti a premere immediatamente il tasto del masterizzatore per estrarre il CD > dopo Windows dovrebbe avviarsi normalmente.
NOTA: Questo virus è molto invasivo e modifica molti file di Windows io consiglio dopo aver salvato i dati di formattare in ogni caso il PC perchè probabilmente avrete un sistema instabile.